Leonardo Cimiotti
Leonardo, nato a Piano nel 1698, quinto di sette fratelli, rimase orfano della madre nel 1706 e nel 1711 anche del padre. Dovette così ben presto intrapprendendere la via dell'emigrazione per aiutare la famiglia che era rimasta a carico della matrigna, Margherita Cleva di Rivo, che il padre Sebastiano aveva sposato nel 1708 in seconde nozze.
Nel 1734 lo si trova in Assia, precisamente nella città di Amöneburg, dove si era stabilito come "Handelsmann" (mercante). Nel 1734 sposava Anna Maria Stampfer, figlia del maestro di scuola Adam Stampfer, e, per assicurare uno stabilo futuro alla famiglia appena costituita, aveva inoltrato domanda al Consiglio della Città per ottenere la cittadinanza.Nel dicembre 1734 il Segretario del Consiglio, Nikolaus Gläsel, annotava, infatti, nei "protocolli" della Città di Amöneburg:
"Atto 30 Xbre 1734 - Dopo il matrimonio di Leonardo Cimiotti con la figlia del magister Stampfer, a ragion veduta si concede la sua ammissione alla cittadinanza, da lui chiestami, alla seguenti condizioni: 1 possedere 300 Gulden (fiorini); 2 pagamento della tassa per acquistare la cittadinanza; 3 far pervenire al Commune l'atto di nascita."
Leonardo riesce in qualche modo a procurarsi un documento sostitutivo dell'atto di nascita e presenta un salvacondotto rilasciato dal Gastaldo di Tolmezzo Nicolò Janisseo con la data 30 agosto 1735.
Il salvacondotto reca scritto: clicca qui.